giovedì 8 dicembre 2011
venerdì 30 aprile 2010
Impianto di un ceraseto
Prima di inziare la trattazione dell'argomento "Impianto" desidero rimandare il lettore a due lavori propedeutici, pubblicati dall'Istituto per la Sperimentazione frutticola e vinicola della Provincia di Verona:
(continua)
- Le proposte 2009 delle varietà di ciliegio
- Rinnovo varietale e nuovi sistemi d'impianto per il ciliegio
(continua)
mercoledì 16 maggio 2007
PAGINA INIZIALE

Informazioni, curiosità ed altro ancora sulla
coltivazione del ciliegio in provincia di Verona
coltivazione del ciliegio in provincia di Verona
Ricordo di un amico e maestro: prof. GIORGIO BARGIONI
Sono già trascorsi alcuni mesi dalla scomparsa del prof. Giorgio Bargioni e non posso non associarmi a tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo, apprezzandone la grande umanità e disponibilità.
Innumerevoli sono state le occasioni durante le quali ho avuto modo di approfittare dei suoi insegnamenti e delle cariche d'entusiasmo che mi trasferiva. Devo a lui la mia passione per il ciliegio ed in questo blog ho cercato di trasferire, immeritatamente, parte di ciò che ho appreso da lui.
Una sintesi della sua vita e delle opere pubblicate le potete trovare qui e qui
Sono già trascorsi alcuni mesi dalla scomparsa del prof. Giorgio Bargioni e non posso non associarmi a tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo, apprezzandone la grande umanità e disponibilità.
Innumerevoli sono state le occasioni durante le quali ho avuto modo di approfittare dei suoi insegnamenti e delle cariche d'entusiasmo che mi trasferiva. Devo a lui la mia passione per il ciliegio ed in questo blog ho cercato di trasferire, immeritatamente, parte di ciò che ho appreso da lui.
Una sintesi della sua vita e delle opere pubblicate le potete trovare qui e qui
Introduzione
La necessità di fornire informazioni quanto più dettagliate circa la conduzione del ciliegeto, è emersa durante la mia attività di formazione ed informazione, in campo agricolo, negli ultimi 25 anni.
Lo strumento "blog" è molto recente, quindi è solo da poco che mi sto cimentando in questa sorta di "formazione a distanza", che ha sostituito il mio vecchio sito, non più rispondente alle necessitòà degli agricoltori. Qui, infatti, è possibile "postare", ossia interloquire con il sottoscritto e con tutti coloro che vorranno partecipare alle discussioni relative alla materia e, perché no (moderatamente), su vari argomenti di agricoltura (viticoltura, olivicoltura, ecc.). Per far ciò sarà sufficiente entrare nella sezione "Commenti del pubblico".
E', quindi, dalla mia passione per questi argomenti che mi sono deciso a confrontarmi con tutti coloro che sono interessati alla coltivazione del ciliegio e di altre colture collinari.
Restate dunque in attesa di nuovi argomenti, o sollecitatemi all'approfondimento di quelli che ancora non compaiono.
Ringraziandovi fin d'ora dell'interessamento auguro a tutti un buon lavoro.
N.B. Chiunque richieda info, è pregato di scrivere una mail (vedi profilo a destra). Grazie
Lo strumento "blog" è molto recente, quindi è solo da poco che mi sto cimentando in questa sorta di "formazione a distanza", che ha sostituito il mio vecchio sito, non più rispondente alle necessitòà degli agricoltori. Qui, infatti, è possibile "postare", ossia interloquire con il sottoscritto e con tutti coloro che vorranno partecipare alle discussioni relative alla materia e, perché no (moderatamente), su vari argomenti di agricoltura (viticoltura, olivicoltura, ecc.). Per far ciò sarà sufficiente entrare nella sezione "Commenti del pubblico".
E', quindi, dalla mia passione per questi argomenti che mi sono deciso a confrontarmi con tutti coloro che sono interessati alla coltivazione del ciliegio e di altre colture collinari.
Restate dunque in attesa di nuovi argomenti, o sollecitatemi all'approfondimento di quelli che ancora non compaiono.
Ringraziandovi fin d'ora dell'interessamento auguro a tutti un buon lavoro.
N.B. Chiunque richieda info, è pregato di scrivere una mail (vedi profilo a destra). Grazie
lunedì 14 maggio 2007
LE PATOLOGIE
In questa sezione verranno descritte le patologie del Ciliegio con particolare attenzione alla sintomatologia; tuttavia, se sarà possibile, non mancheranno informazioni utili sulla profilassi e terapia.
In generale tratterò delle principali crittogame, degli insetti, delle fisiopatie, nonché di altri aspetti patologici del ciliegio che, occasionalmente e localmente possono provocare alterazioni più o meno gravi alle piante o alla produzione (moria, cracking, scottature, ecc.)
Le Crittogame
Gli Insetti
Le Fisiopatie
LE Le Virosi
domenica 13 maggio 2007
Il Corineo

Colpisce numerose drupacee ed in modo grave il Ciliegio, l'Albicocco, il Pesco ed il Mandorlo.
I sintomi sono visibili su foglie, rametti e frutti. L'aspetto è aspecifico in quanto del tutto simile ad alterazioni di altra origine. In particolare sulle foglie si notano chiazze rosse, tendenti al viola, che con il tempo si allargano ed il tessuto interessato si dissecca e si stacca, lasciando un forellino. Di qui il nome dato alla patologia: "impallinatura".
Confusioni possibili: l'Antracnosi determina la comparsa di tacche rossastre del tutto simili a quella prodotte dal Corineo, ma non seguite da "impallinatura". Anche l'attacco del batterio Pseudomonas mors-prunorum crea pustole sui frutti, similmente al Corineo, così come il Ring Spot Virus.
I danni sono talvolta molto gravi: dal grave danneggiamento fogliare (senza caduta anticipata, salvo casi eccezionali), alla precoce cascola o al totale deprezzamento dei frutti colpiti.
Il fungo predilige le condizioni climatiche tipicamente primaverili, con basse temperature (opt. 15° C) ed elevata umidità, grazie alla quale gli organuli di propagazione (conidi) germinano e permettono al fungo, in presenza di un velo d'acqua, la perforazione della cuticola fogliare.
DIFESA:
Va subito detto che questo fungo è difficile da debellare, quindi la prevenzione è di estrema importanza!
la profilassi prevede:
- adottare cultivar resistenti
- creare impianti in ambienti adatti e non umidi
- limitare le concimazioni azotate
- limitare gli interventi irrigui, soprattutto soprachioma
- Asportazione mediante potatura della vegetazione danneggiata nela precedente primavera
la difesa chimica prevede: (Disciplinare Difesa Integrata - Reg. del Veneto 2012)
- Poltiglia Bordolese (prodotti vari)
- Ossicloruro di Rame (prodotti vari)
- Idrossido di Rame (prodotti vari)
- Thiram, Ziram (es. DIZIRAM 76 WG, TRISCABOL DG, CRITTAM WG)1
- Captano1
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