giovedì 10 maggio 2007

Le Scottature


Talvolta, quando si procede a potature decise su piante che non hanno mai subito interventi cesori, o molto blandi, si assiste ad un eccessivo irraggiamento delle branche che, fino ad allora in ombra, mal lo sopportano. La reazione della pianta si manifesta con il distacco della corteccia, mettendo così a nuto il tessuto legnoso sottostante.
Non c'è una strategia efficace di cura, se non quella di pulire la ferita, disinfettarla con del mastice (per favorire la cicatrizzazione) e proteggere, con materiale vario, il tessuto scoperto, onde evitare ulteriori ustioni.

mercoledì 9 maggio 2007

4 - Virosi


  • ACLSV (= Apple Chlorotic Leafspot Virus)

aclsv

(= Apple Chlorotic Leafspot Virus)




L'agente di questa virosi è il "Virus della maculatura clorotica fogliare del melo".

Nonostante si tratti di un patogeno conosciuto per i notevoli danni che arreca a questa pomacea, si può presentare sovente anche su diverse drupacee, tra cui il ciliegio (nella fattispecie si parla di cherry line pattern and leaf curl).
Dall'immagine si riconoscerà certamente la particolare sintomatologia. Vengono mostrati dei frutti colpiti da questa virosi e non a caso, dato che le foglie o altri organi non presentano manifestazioni altrettanto conclamate.
Tutte le cultivars possono esserne interessate e le manifestazioni possono essere accentuate da condizioni di malnutrizione o carenze. Va notato che gli attacchi possono interessare anche solo parzialmente le piante.
Il virus è termolabile e diviene latente quando le temperature sono elevate.

La propagazione avviene frequentemente attraverso il materiale di propagazione (portainnesti).

Non esistono metodi di cura, pertanto è consigliabile la raccolta anticipata dei frutti affinché si noti il meno possibile l'effetto. C'è da dire anche che queste deformazioni non compromettono le qualità gustative del frutto, nonostante la polpa debolmente spugnosa sottostante i tipici segni.

Riferimenti bibliografici

Per l'approfondimento delle tematiche trattate in questo blog, si suggeriscono i seguenti testi:

  1. Goidànich G. - Manuale di Patologia Vegetale, Bologna, Ed. Agricole, 1982

  2. Bargioni G. - Il ciliegio dolce. Bologna, Edagricole, 1982

  3. AA.VV - Cerise, les variétés et leur conduite, Ctifl, 1997

  4. Ponti I., Laffi F. - Malattie crittogamiche delle piante da frutto, Schede fitopatologiche, L'Informatore Agrario, Verona, 1993

  5. Pollini A., Ponti I., Laffi F. - Insetti dannosi elle piante da frutto, Schede fitopatologiche, L'Informatore Agrario, Verona, 1993

  6. Calzolari A., Ponti I., Laffi F. - Malattie batteriche delle piante, Schede fitopatologiche, L'Informatore Agrario, Verona, 1992

  7. Pollini A., Ponti I.. Laffi F. - Fitofagi delle piante da frutto, Schede fitopatologiche, L'Informatore Agrario, Verona, 1988

  8. AA.VV. - Afidi delle principali colture fruttifere, Bayer S.p.A., Milano, 1996

  9. AA.VV. - Lepidotteri dei fruttiferi e della vite , Bayer S.p.A., Milano, 1992

  10. AA.VV. - Le cerisier. La cerise de table, Ctifl, 1990

  11. AA.VV. - Il ciliegio in Valpolicella, Verona, Consorzio Ortofrutticolo delle Colline Veronesi, 2005(?)

  12. Webster A. D., Looney N. E. - Cherries. Crop physiology, Production and Uses, Cab International UK, 1996

  13. Godini A. (a cura di) - Atti del Convegno Nazionale del Ciliegio, Valenzano (Ba), 1997

  14. Lugli S., Palasciano M., Godini A. - Ciliegio: liste varietali di fruttiferi, Supplementa L'Informatore Agrario 24/2004

  15. Servadei A., Zangheri S., Masutti S. - Entomologia generale ed applicata, Padova, CEDAM, 1976

  16. AA.VV. - Maladies à virus des arbres fruitiers, Ctifl, 1999

martedì 8 maggio 2007

Commenti del pubblico